90 GIORNI: IL DRAMMA DELLE MORTI SUL LAVORO
Il cortometraggio “90 giorni” affronta con forza e sensibilità il tema delle morti sul lavoro, portando sullo schermo una realtà che continua a colpire famiglie e comunità. Presentato a Pescara in occasione del FLA – Festival di Libri e Altrecose, il film ha suscitato grande partecipazione e un intenso confronto con il pubblico.
L’opera nasce dal racconto di Maria Elena Cialente ed è diretta da Fabio Marrone. Attraverso una narrazione coinvolgente, il corto mette al centro la precarietà, le condizioni lavorative difficili e il bisogno urgente di una cultura della sicurezza, invitando a non considerare più “normale” l’aumento degli incidenti.
Alla presentazione è intervenuto anche il produttore Pino Assorgi, sottolineando il valore del cinema come strumento capace di risvegliare le coscienze, dare voce a chi spesso non viene ascoltato e riportare l’attenzione su un’emergenza sociale che richiede responsabilità e prevenzione.
“90 giorni” si inserisce in un percorso di progetti audiovisivi a tema civile e sociale, confermando come l’arte possa diventare memoria, denuncia e occasione di cambiamento, soprattutto per le nuove generazioni.
