Una serata televisiva speciale su Rete8 è dedicata al ricordo del sisma dell’Aquila, con un programma che unisce cinema, informazione e memoria collettiva. A partire dalle ore 21 va in onda il cortometraggio Lettera dal futuro, scritto da Umberto Braccili e diretto da Pino Assorgi, un’opera di sensibilizzazione sulla prevenzione sismica che racconta la tragedia del terremoto del 6 aprile 2009 attraverso la storia di un gruppo di studenti.
La serata prosegue con una puntata speciale del programma L’Aquila al Centro, condotta da Giustino Parisse, dedicata allo stato della ricostruzione della frazione di Onna a quattordici anni dal sisma, con testimonianze dirette e uno sguardo attento alla memoria, alla resilienza e al futuro del territorio.
Il cortometraggio 90 giorni porta sullo schermo il dramma delle morti sul lavoro, raccontando con sensibilità e forza narrativa una realtà ancora troppo attuale. Diretto da Fabio Marrone e tratto da un racconto di Maria Elena Cialente, il film è stato presentato a Pescara nell’ambito del Fla – Festival di Libri e Altrecose, suscitando una forte partecipazione emotiva del pubblico.
Attraverso una storia intensa e realistica, 90 giorni affronta temi come la precarietà, la sicurezza e la dignità del lavoro, ponendosi come strumento di riflessione e denuncia sociale. Un’opera che utilizza il linguaggio del cinema per risvegliare le coscienze e dare voce a chi spesso resta invisibile, confermando il ruolo dell’arte come mezzo di memoria, impegno civile e responsabilità collettiva.
Il cortometraggio Scacco alla rondine celebra il centenario della Coppa Acerbo, storica gara automobilistica del Circuito di Pescara, attraverso un racconto che unisce memoria, immagini e identità territoriale. Realizzato dalla Pro Loco Pescara Aternum e coordinato da Pino Assorgi, il film accompagna le celebrazioni ufficiali dell’anniversario, restituendone il valore storico e simbolico.
Girato in luoghi emblematici dell’Abruzzo e lungo l’ex Circuito di Pescara, Scacco alla rondine è un’opera che conserva e trasmette la memoria di un evento che ha segnato profondamente la storia sportiva e culturale della città, trasformando il linguaggio del cinema in strumento di testimonianza e patrimonio collettivo.
Il documentario La verità non esiste racconta, attraverso le parole di Antonio Di Loreto, la figura complessa e carismatica di Ennio Flaiano, immergendo lo spettatore in un viaggio tra memoria e attualità. Tra cinema, letteratura e giornalismo, il racconto ripercorre episodi emblematici della sua vita, dal Premio Strega alla collaborazione con Federico Fellini in 8½, restituendo il fascino di un’epoca centrale per la cultura italiana.
Ad accompagnare questa narrazione è la musica malinconica del pianoforte di Daniele Falasca, che amplifica l’atmosfera nostalgica e rende l’opera intensa e memorabile, proprio come l’eredità lasciata da Flaiano.
Il regista newyorkese Vincent Scara ha scelto Pescara e l’Abruzzo come luogo simbolico del ritorno alle proprie radici. Figura di riferimento del cinema e della produzione audiovisiva, ha lavorato a importanti eventi e produzioni internazionali, contribuendo in modo significativo alla diffusione della cultura cinematografica.
Aternum Arti Visive ha aderito all’iniziativa del Comune di Pescara al titolo “Cultura al sole” esponendo una mostra fotografica dedicata alla “Street Photography” il giorno 24 luglio 2026 presso lo stabilimento balneare Hai Bin. I 16 autori Aternum che hanno partecipato, ciascuno con una propria fotografia, sono: Gianpia Affaitati, Bruno Colalongo, Diana D’Alessandro, Marco De Angelis, Marina De Angelis, Luca Di Fabio, Daniele Ficarelli, Andrea Fornaro, Giampiero Mazzocchetti, Dino Natale, Annamaria Ragni, Emanuele Ranciaffi, Luciano Sergiacomo, Giacomo Sinibaldi, Euliano Tarantelli, Daniel Vele..
